giovedì 5 giugno 2008

AMBIENTE E SALUTE

Bicing! Il bike sharing invade Barcellona
A Barcellona, dove un abitante su dieci ha scelto il bike sharing, la bicicletta diventa mezzo pubblico. Un parco bici municipale grazie al quale dal marzo dell'anno scorso i Catalanes hanno percorso venti milioni di chilometri rinunciando alle auto e anche ai mezzi pubblici ecco come cambia il traffico nella metropoli catalana.
Sono rosse e bianche, hanno un design accattivante e si vedono dappertutto, sostano di fronte a uffici, ristoranti e negozi, oppure attendono, sui marciapiedi più spaziosi, nelle rastrelliere finché qualche abbonato le prende in uso grazie alla tessera magnetica fornita dal comune."Si sono già appropriate dello status di simbolo cromatico della città, che fino a qualche mese fa apparteneva ai taxi neri e gialli", racconta soddisfatto Francesc Narváez, assessore alla Mobilità del Comune di Barcellona e tra i principali promotori del progetto. Un lancio pubblicitario di tutto rispetto per pensare a come ridurre il traffico nella città, infatti le biciclette sono prodotte e gestite dalla multinazionale americana Clear Channel su incarico di Bsm (holding municipale che amministra i servizi di ozio e mobilità), accompagnato però da interventi sostanziali sulla rete ciclabile. Negli ultimi cinque anni l'ampliamento della rete municipale di piste ciclabili ammonta a 128 chilometri, che diventeranno 200 entro il 2011, garantendo quella sicurezza stradale che per i ciclisti nelle metropoli rimane molte volte un sogno. Partito a marzo del 2007 con 200 bici e 14 stazioni, il Bicing è considerato oggi un mezzo di trasporto pubblico da affiancare a treni, autobus o metro. Disponibile dalle 6 del mattino a mezzanotte nei giorni feriali e 24 ore su 24 durante il weekend. Un progetto reale, concreto che potrebbe essere riprodotto in altre metropoli, soprattutto italiane- http://www.bicing.com/ .
Fonte: Bicing, D Web

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