domenica 23 novembre 2008

Le piante che depurano l'aria


L'aria degli edifici in cui trascorriamo la gran parte delle nostre giornate e' ricca di sostanze inquinanti quanto e, a volte, anche di più delle trafficate strade cittadine.

Numerose sono le fonti di possibile inquinamento dell'aria negli interni: i collanti usati nei mobili, talune vernici per pareti e mobili, il gas delle cucine e delle caldaie, i prodotti detergenti, talune fotocopiatrici e stampanti, il fumo di tabacco e noi stessi, quando sovraffolliamo ambienti isolati dall'esterno e , quindi, senza un adeguato ricambio d'aria.

Con il risultato che trasformiamo la normale concentrazione dell'aria (ca. 78% azoto, 21% ossigeno, 0,03% anidride carbonica e tracce di gas inerti) in un cocktail dove alla presenza di azoto ed ossigeno si assommano una più elevata percentuale di anidride carbonica con l'aggiunta di formaldeide, benzolo, tricloroetilene, ozono, monossido di carbonio, nicotina e polveri.

Queste sostanze non sono benefiche per il nostro organismo. Sono, anzi, una possibile causa di numerosi malesseri: mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, depressione. L'insieme di questi sintomi viene, ormai, da più parti riconosciuto come una vera e propria malattia causata da ambienti interni malsani, denominata in lingua inglese 'sick building syndrome'.

Un recente studio di ricercatori della NASA ha dimostrato che alcune piante d'appartamento offrono un valido aiuto nell'abbattere gli inquinanti presenti nell'aria degli edifici.

Riporto qui i risultati di tale studio sintetizzati in una tabella (tratta da un sito Web della Nasa stessa) che elenca le piante in ordine decrescente di efficacia nella depurazione degli ambienti.

TOP 10 plants most effective in removing:

formaldehyde, benzene, and carbon monoxide from the air.

Common Name Scientific Name
Bamboo Palm Chamaedorea Seifritzii
Chinese Evergreen Aglaonema Modestum
English Ivy Hedera Helix
Gerbera Daisy Gerbera Jamesonii
Janet Craig Dracaena "Janet Craig"
Marginata Dracaena Marginata
Mass cane/Corn Plant Dracaena Massangeana
Mother-in-Law's Tongue Sansevieria Laurentii
Pot Mum Chrysantheium morifolium
Peace Lily Spathiphyllum "Mauna Loa"
Warneckii Dracaena "Warneckii "

L'importanza dei risultati ottenuti spinge ad approfondire la ricerca, per i grandi vantaggi che si possono ottenere da una convivenza con questi partner verdi. La NASA sta progettando di inserire piante nei sistemi di supporto vitale delle future stazioni orbitanti; in Italia, le Autostrade prevedono di utilizzare per le barriere spartitraffico piante (probabilmente felci) di dimostrata efficacia nell'assorbimento dei composti aromatici delle benzine, come ho sentito dire, tempo fa, in un comunicato radio di Ondaverde.

Per quel che riguarda i locali in cui abitiamo, non ho, purtroppo, precisi dati quantitativi sul rapporto tra inquinante abbattuto e superficie fogliare, pero' ritengo che, per un ambiente di 30-40 mq, un effetto di risanamento non trascurabile si abbia già con due o tre esemplari di medie dimensioni delle specie suindicate. E' bene che le piante siano in un rigoglioso stato di salute: più sono in fase di vegetazione attiva, meglio staremo noi.

Dal canto mio aggiungo una forma di difesa passiva dagli inquinanti dell'aria negli edifici: circondarsi di prodotti che non generino inquinamento. Di un'aria migliore si gioveranno senz'altro anche le piante d'appartamento, che, comunque, esorto a considerare "ospiti naturali" delle nostre case.

http://www.casamondo.it/depuraz.htm


mercoledì 27 agosto 2008

AMBIENTE

Forestle, il motore di ricerca che vuole salvare le foreste pluviali

pubblicato: mercoledì 27 agosto 2008 da PG in: Motori di ricerca

Forestle è un motore di ricerca molto particolare, perchè si propone con lo scopo di salvare un pezzo di foresta ad ogni ricerca effettuata sul web. Forestle.org è un’organizzazione senza scopi di lucro situata in Germania che ha lanciato ufficilamente questo nuovo progetto, dopo una fase di beta testing.
I risultati avvengono tramite Google, quindi sono affidabili. Ma in che modo Forestle intende salvare il mondo? Tutti gli introiti del sito provenienti dai link sponsorizzati verranno donati alla Nature Conservancy per il programma “adotta un acro di terra” e cercare di salvare le foreste pluviali.
Secondo il fondatore del sito Christian Kroll ogni giorno vengono salvati 0.1 metri quadrati di foresta e, durante la fase di test, sono stati salvati 15.000 metri quadrati di foresta pluviale. Il sito è molto semplice, ed in questo ricalca fedelmente Google, ed esiste anche un plugin per Firefox che permette di aggiungere Forestle alla lista dei motori di ricerca.
Via Arstechnica.com

sabato 9 agosto 2008

AMBIENTE

Torino-Progetto sperimentale di pascolo in 4 parchi della città

Dal mese di aprile 2007 4 parchi cittadini, scelti opportunamente ospiteranno sperimentalmente una mandria o un gregge di animali al pascolo:

Al Parco della Maddalena, per tutta l'estate, saranno ospitati circa 40 bovini; al Parco del Meisino (circ. 7), al Parco Colonnetti e al Parco Piemonte (Circ. 10) si turneranno 2 greggi di circa 500 esemplari ciascuno, per circa un mese; il Parco del Meisino ospiterà le pecore solo in primavera, mentre al Colonnetti e al Piemonte le greggi torneranno in autunno.

La Città di Torino, prima in Italia, coraggiosamente introduce in un contesto urbanizzato gli animali al pascolo, sperimentando in questo modo una nuova modalità di mantenimento delle superfici a prato che, nel rispetto delle caratteristiche naturalistiche, darà a costi decisamente contenuti un valido supporto per lo sfalcio dell'erba, il contenimento delle malerbe e, nel contempo, per la concimazione del terreno (le deiezioni di mucche e pecore, infatti, per loro natura sono rinvigorenti per i prati, a differenza di quelle canine).

Certo, ci potranno essere contenuti disagi per i cittadini, ma è evidente il grande valore naturalistico dell'esperimento, oltre che la potenzialità didattica. Si invitano dunque i cittadini e le scuole ad un coinvolgimento positivo e attivo in questo esperimento.

L'area con gli animali al pascolo, individuata escludendo alcune fasce di rispetto non adatte all'iniziativa, sarà opportunamente recintata e quindi gli animali visibili, ma non raggiungibili. Si sottolinea l'assoluta necessità i cittadini di tenere i propri cani al guinzaglio, come previsto dal Regolamento di Polizia Urbana, onde evitare qualunque rischio per pecore e mucche.

http://www.comune.torino.it/verdepubblico/patrimonioverde/curaverde/progettopascolo.shtml

venerdì 25 luglio 2008

MANGIARSANO MANGIARBENE

N.109 - 21 febbraio 2007

CLIMA: COLDIRETTI; CONTRO INQUINAMENTO ARRIVA PRIMA OSTERIA A KM ZERO

E' nato il primo menu a chilometri zero che propone esclusivamente prodotti locali e di stagione che devono percorrere solo una breve distanza prima di giungere sulla tavola del locale. L'iniziativa è dell' "Osteria Vitanova”, che si trova in centro storico a Padova, alla quale la Coldiretti ha consegnato il primo attestato con il marchio “km zero”, il riconoscimento che certifica la preferenza nei menu di specialità che provengono dalle campagne locali. Vino, olio, salumi, formaggi, frutta, verdura e grappa - spiega la Coldiretti - sono acquistati direttamente dalle imprese agricole circostanti e oltre a garantire qualità e freschezza, nel rispetto dell'ambiente, riducono l'inquinamento causato dai trasporti con la circolazione dei camion sulle strade e degli aerei per il trasporto merci nei cieli. Basta ricordare - sottolinea la Coldiretti - che per trasportare a Roma un chilo di ciliegie dall'Argentina in volo per una distanza di 12mila km si consumano 5,4 kg di petrolio mentre per un kg di pesche dal Sudafrica nel viaggio di 8mila chilometri si bruciano 4,35 kg di petrolio e infine gli arrivi di ogni kg di uva dal Cile richiedono la combustione di 5,8 kg di petrolio. La nascita dell'Osteria a chilometri zero è quindi una risposta alla domanda di un numero crescente di consumatori che scelgono stili di vita attenti anche nell'alimentazione al risparmio energetico e alla salvaguardia del clima. Si tratta di un progetto che rientra nella strategia della Coldiretti per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli che non inquinano e salvano il clima: dall'introduzione dell'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di cibi in vendita alla disponibilità di spazi adeguati nella distribuzione commerciale dove poter acquistare alimenti locali “a chilometri zero” che non devono essere trasportati per lunghe distanze. Un aiuto per supportare un piccolo impegno quotidiano che può portare, secondo una analisi della Coldiretti, una famiglia a risparmiare fino a una tonnellata di anidride carbonica (CO2) all'anno. Peraltro - conclude la Coldiretti - scegliere di consumare frutta e verdura di stagione, oltre a evitare gli “sprechi energetici” dei prodotti esotici, garantisce maggiore qualità e freschezza per la salute e non comporta particolari sacrifici per un Paese come l'Italia che offre la più ampia varietà alimentare.

I CONSUMI ENERGETICI DEI VIAGGI IN AEREO PER PRODOTTI FUORI STAGIONE

Prodotto

Origine

Prezzo

Distanza

Km da Roma

Consumo Kg petrolio

Emissioni kg Co2

Melone

Brasile

3 euro/kg

11 mila

5

15

Pesca

Cile

9,5 euro/kg

13 mila

5,8

17,4

Uva

Sud Africa

5 euro/kg

8 mila

4,4

13,2

Ciliegie

Argentina

22 euro/kg

12 mila

5,4

16,2

Mele

Cina

2,5 euro/kg

9 mila

4,7

14,1

Fagiolini

Senegal

7 euro/kg

5 mila

2,5

7,5

Fonte: Elaborazioni Coldiretti

http://www.coldiretti.it

mercoledì 16 luglio 2008

prezzo equo

SMS CONSUMATORI: 47947
...memorizzalo nella tua rubrica!

SMS Consumatori è un servizio completamente gratuito di informazione sui prezzi dei principali prodotti agro-alimentari tramite messaggistica SMS.L'utente avrà a disposizione il numero 47947 dove inviare un messaggio per la richiesta dei prezzi.Digitando solo il nome del prodotto agro-alimentare di cui si vuole conoscere il prezzo e inviando il messaggio, l'utente riceverà le informazioni sulle singole varietà del prodotto medesimo, e precisamente: prezzo medio nazionale all'origine e all'ingrosso, aggiornato con cadenza settimanale, e prezzo medio di vendita macro regionale (Nord, Centro e Sud), rilevato giornalmente.

http://www.smsconsumatori.it/

venerdì 27 giugno 2008

ABBIGLIAMENTO EQUO

NATURAL ROOTS. ABBIGLIAMENTO SOSTENIBILE ED EQUO A TORINO


Nel rispetto dell'ambiente

Trattiamo solo capi realizzati con tessuti provenienti da coltivazioni biologiche (canapa, lino, cotone, bamboo).

Nel rispetto dell'uomo

Tutti i nostri capi non contengono alcun prodotto nocivo alla salute.

Nel rispetto della condizione umana

Ogni vestito presente in negozio è stato prodotto dando grande importanza alle condizioni lavorative e contributive dei lavoratori.

Nel rispetto del Futuro

Siamo convinti che l'abbigliamento possa essere l'inizio di un cammino verso una società più consapevole e meno inquinata.

Natural roots è inoltre proprietario e distributore ufficiale del brand Rootfellas, marchio legato alla cultura giovanile con grafiche ispirate ai sixties e alla cultura reggae.

http://www.natural-roots.com/index.php


E-mail :info@natural-roots.com | Telefono:+39 011 5363868

Indirizzo: Via Tripoli62/a 10136 Torino - Italia.



RACCOLTA DIFFERENZIATA

A Torino, dove si getta il cartoccio in tetrapak del latte?

Nel cassonetto giallo della carta.

http://www.amiat.it/pagine.cfm?SEZ_ID=9&PAG_ID=188


Bacino utenza raccolta differenziata dei cartoni per bevande a Maggio 2008

Al mese di Maggio 2008 e' stato attivato il servizio di raccolta differenziata per i cartoni per bevande nei comuni della lista seguente che comprende le maggiori cittá italiane ed i centri piú piccoli.

Il numero di comuni in cui é attivo il servizio di raccolta dei contenitori Tetra Pak é di 1.883.
I cittadini serviti da questo tipo di raccolta sono: 21.544.911 pari a oltre il 36% della popolazione.

VERIFICA SE ANCHE NELLA TUA CITTA' E' STATA ATTIVATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL TETRAPAC:

http://www.tetrapak.it/hpm00.asp